Ai Confini Tra Sardegna e Jazz – Sant’Anna Arresi -Settembre 2017 – Comunicato Stampa

“AI CONFINI TRA SARDEGNA E JAZZ” 2017
XXXII EDIZIONE
Sant’Anna Arresi Jazz Festival 2017 “Ai Confini tra Sardegna e Jazz” compie con la XXXII° edizione, l’ennesimo atto di amore nei confronti del linguaggio musicale contemporaneo e del jazz in particolare, lo fa con intatto vigore e con l’atteggiamento che da sempre ha caratterizzato questa manifestazione: “la curiosità”.
Questa edizione di Sant’Anna Arresi Jazz Festival 2017 sarà connotata oltre che dalle percussioni e la loro evoluzione, anche da una fortissima presenza femminile.
Sant’Anna Arresi Jazz Festival 2017

We Insist! Freedom Now è anche il titolo scelto quest’anno dall’Associazione Culturale PuntaGiara per la trentaduesima edizione di Ai confini tra Sardegna e jazz, che si terrà dal 2 al 10 settembre a Sant’Anna Arresi. Il titolo è del tutto coerente con i criteri che hanno sempre ispirato programmazione e contenuti del coraggioso festival sardo, e anche assolutamente opportuno per richiamare l’attenzione (e, perché no?, sollecitare una riflessione) sul drammatico scenario di guerre, carestie e diritti umani calpestati che sta causando un esodo di proporzioni bibliche.

Questa edizione si svolge dunque nel segno di Max Roach e, in senso lato, all’insegna delle percussioni. Il filo diretto con la magistrale lezione lasciata da Roach sarà rappresentato dalla presenza dell’ensemble M’Boom Repercussion, appendice della formazione di soli percussionisti creata dal batterista agli albori degli anni Settanta. Nell’assetto attuale figurano alcuni dei membri originali come Joe Chambers, Ray Mantilla e Warren Smith, o subentrati successivamente, come Eli Fountain. A rinforzare il legame con Roach contribuirà anche una produzione originale: una riproposizione di «We Insist! Freedom Now Suite» affidata alla Burnt Sugar The Arkestra Chamber, orchestra di diciassette elementi diretta da Greg Tate.

Presenza abituale del festival, Hamid Drake sarà coinvolto prima in un duo con il suonatore di balafon ivoriano Aly Keita, tracciando così un ponte ideale tra le matrici africana e afroamericana, poi con il Summit Quartet insieme ai sassofonisti Ken Vandermark e Mats Gustafsson, in un set che si preannuncia al calor bianco. Tra parentesi, Vandermark si esibirà anche con il Lean Left Quartet, in cui figura anche un batterista iconoclasta come il norvegese Paal Nilssen-Love. Inoltre, altri giovani maestri della batteria quali Tyshawn Sorey e Kassa Overall – entrambi collaboratori, nel recente passato, del pianista Vijay Iyer – proporranno i propri progetti: oltre ai rispettivi trii, un solo (Sorey) e Odd Time, connubio con DJ e rapper (Overall). Chi poi fosse interessato ai poliritmi cubani, troverebbe pane per i propri denti nel quartetto Mbókò del pianista David Virelles, già documentato da un bel disco per la ECM.

Mantisaur può essere considerato l’equivalente di Battlecat e Pantor per quanto riguarda l’Orda Infernale. E’ infatti l’animale cavalcato da Hordak.
Ha l’aspeto di una grande mantide dai colori nero/grigio/rosso, dotato di sella e un cannone di coda.
La prima apparizione di Mantisaur è nel minicomic “Between Between Rock and a Hard Place!” in cui è in grado di parlare e controllare gli insetti.

Mantisaur può essere considerato l’equivalente di Battlecat e Pantor per quanto riguarda l’Orda Infernale. E’ infatti l’animale cavalcato da Hordak.
Ha l’aspeto di una grande mantide dai colori nero/grigio/rosso, dotato di sella e un cannone di coda.
La prima apparizione di Mantisaur è nel minicomic “Between Between Rock and a Hard Place!” in cui è in grado di parlare e controllare gli insetti.


Il giocattolo prodotto da Mattel nel 1986 ha 4 gambe nere e due zampe anteriori grigie, un lungo collo e una testa con due grandi occhi e due antenne. A differenza delle vere mantidi religiose non ha le ali ma nel dorso ha una sellq che può ospitare una action figure. Ha anche un cannoncino sulla coda.
Mantisaur veniva fornito smontato all’acquisto ma era molto semplice unire tutti i pezzi, anche grazie alle istruzioni in dotazione

31 agosto 2017
Anteprima “Ai Confini tra Sardegna e Jazz” chiesa di Palmas a San Giovanni Suergiu.

1 settembre 2017
Dobet Gnahorè special guest Hamid Drake, Boni Gnahorè & Aly Keita

2 settembre 2017
Courvasier-Wollesen duo
Lean Left

3 settembre 2017
Hamid Drake e Aly Keita duo
Mbokò by David Virelles

4 settembre 2017
Joe Chambers piano solo
Summit Quartet di Gustafson, Vandermark, Luc Ex & Drake

5 settembre 2017
M’Boom Repercussion
Tizino Tononi con Susie Ibarra – Drums, Gongs & Bamboo

6 settembre 2017
David Vireless
Shamania by Marilyn Mazur

7 settembre 2017
Tyshawn Sorey solo
Odd Time by Kassa Overall, Kool A.D & Dada Powell

8 settembre 2017
Kassa Overall Trio
Tyshawn Sorey Trio

9 settembre 2017
A Tribute to Max Roach’s “Freedom Now Suite” by Burnt Sugar The Arkestra Chamber

10 settembre 2017
Liquid Stone Trio
Groidest Schizznits by Burnt Sugar The Arkestra Chamber

Sant’Anna Arresi: un mare di musica e buon vino

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