Conferenza stampa di presentazione della XXXIII edizione del festival

XXXIII edizione 1-9 settembre 2018 INTEGRAZIONI SU 7/8

Sotto l’alto Patrocinio della Presidenza del Consiglio e della Giunta della Regione
Autonoma della Sardegna, con l’apporto fondamentale dell’Assessorato della Pubblica
Istruzione, Sport e Spettacolo, dell’Assessorato del Turismo, Commercio e
Artigianato della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna,
si è tenuta ieri 5 luglio presso la sala conferenze della Biblioteca Regionale di Cagliari
alle ore 10:30 la conferenza stampa di presentazione della XXXIII edizione della
rassegna “Ai Confini tra Sardegna e Jazz” alla presenza di un folto pubblico e di tante
testate giornalistiche regionali. Presenti alla conferenza oltre i rappresentanti
dell’Associazione Punta Giara anche i rappresentanti delle istituzioni pubbliche quali
l’Assessore alla Pubblica Istruzione Sport Spettacolo Beni Culturali e Informazione
Giuseppe Dessena, la Sig.ra Elvira Usai Sindaco di San Giovanni Suergiu e la Sig. ra
Ilaria Portas vicesindaco del comune di Masainas e di alcuni membri delle Associazioni
che compongono Sardinia Jazz Network.
La Conferenza Stampa di presentazione della XXXIII ed. del festival Ai Confini tra
Sardegna e Jazz è stata coordinata dal Sig. Paolo Sodde segretario e componente del
direttivo dell’Associazione che dopo il saluto iniziale a nome dell’Associazione
Culturale Punta Giara e aver sottolineato che nonostante gli oltre sei lustri di Festival
e tantissime difficoltà di carattere finanziario lo spirito degli organizzatori sia rimasto
immutato e sempre fertile, che ha animato la vita e le scelte artistiche della
Associazione che continua il percorso intrapreso quello di chi con passione, curiosità
segue la contemporaneità sia sotto l’aspetto dell’evoluzione musicale sia dei mutamenti
sociali.
Dopo le premesse di rito ha preso la parola all’Assessore Giuseppe Dessena, della
Regione Sardegna, che ha da subito sottolineato quanto un evento culturale della
portata del Festival di Sant’Anna Arresi costituisca un momento importante di
valorizzazione della cultura dei nostri territori. L’Assessore ha tenuto a porre l’accento
sulla questione dell’importanza del finanziamento pubblico a manifestazioni
importanti come questa che hanno raggiunto negli anni rilevanza internazionale e si
sono fatti bandiera della Sardegna nel mondo. Lo sforzo della Regione, ha detto, è
quello di ripartire risorse, quest’anno per circa settantaquattro milioni di euro, con
l’intento di arrivare nei prossimi anni ad una migliore gestione delle stesse risorse del
settore della cultura che si riveli anche in grado di tutelare ed agevolare manifestazioni
come questa che rendono ai territori ed ai sardi tutti un riconoscimento di respiro
internazionale. L’intento è quello di certificare eventi come quello di Ai Confini tra
Sardegna e Jazz e fare in modo che attraverso una migliore redistribuzione delle risorse
si mantenga intatto un patrimonio di così grande rilevanza per la Sardegna.
Subito dopo ha preso la parola il Presidente dell’Associazione Punta Giara, Basilio
Sulis che ha descritto il tema che si svilupperà nella rassegna 2018: Integrazione sui
7/8.
Integrazioni attraverso lo sviluppo delle 7/8 tra generi, stili e strumenti ma allo stesso
tempo integrazione tra le persone, tra umani e tra gli stessi generi; integrazione che
come può svilupparsi per aversi musica, melodia e composizione deve, o meglio
dovrebbe, svilupparsi tra le persone di qualsiasi provenienza esse siano. L’argomento,
come ha sottolineato il Presidente, non è casuale come non è casuale la scelta di fissare
gli appuntamenti esterni alla Piazza del Nuraghe, a Masainas e a San Giovanni Suergiu,
che sono insieme a Sant’ Anna Arresi al centro delle tristi cronache legate ai quotidiani
sbarchi di disperarti. E proprio in forza di questo tema si sono chiamati artisti da tutto
il mondo non solo ad esprimersi in musica ma ad esprimere la loro idea su questo
argomento; i musicisti sono stati chiamati a svolgere un tema sull’integrazione e non
solo a creare bellezza. Ed inoltre sono stati investiti di un compito molto più alto ossia
quello di aprire un dibattito e un confronto sul grande tema dell’integrazione dei popoli
oggi più mai attuale ed urgente.
Il Sig. Basilio Sulis ha poi descritto alcuni particolari progetti che prenderanno vita
durante questa edizione. D’obbligo non solo quindi il riferimento ai concerti che si
terranno nei comuni di San Giovanni Suergiu e di Masainas, sempre sottolineando
come importante sia il legame tra tutti questi territori, che oltre a condividere la musica,
si trovano tutti i giorni a essere legati anche dalla triste questione degli sbarchi di
immigrati, ma ha anche posto l’accento sul progetto che si avrà in collaborazione con
il Conservatorio di Cagliari nella forte speranza che si tratti solo della prima di tante
collaborazioni che vedranno coinvolti i giovani talenti sardi per poi vederli magari un
giorno ad esportare idee e musica dalla Sardegna al mondo intero. A seguire sono
intervenuti il Sindaco di San Giovanni Suergiu e la vice sindaco di Masainas, entrambe
hanno manifestato l’atteggiamento positivo che le due amministrazioni hanno avuto in
questa operazione di partenariato che consente di portare non solo bellezza e musica
nei propri territori ma anche aprire una breccia sulla discussione di problematiche
importanti come quella dell’integrazione. Il vice sindaco di Masainas ha riferito come
sia importane che le amministrazioni trasmettano un concetto di accoglienza positiva
anche attraverso musica ed eventi culturali. Ha poi ripreso la parola il moderatore Paolo
Sodde che ha portato il saluto del Dott. Antonello Cabras e Dott. Graziano Milia della
Fondazione di Sardegna. In chiusura hanno rispettivamente preso la parola il Sig.
Daniele Ledda dell’Associazione Ticonzero e direttore dell’orchestra di giovani
musicisti sardi del Conservatorio di Cagliari che daranno vita al progetto Conduction
n. 200, e Enrica Lotta, responsabile comunicazioni estere dell’Associazione Punta
Giara, che ha brevemente fatto una panoramica sui gruppi presenti nel programma
della prossima edizione.
A conclusione il Sig. Paolo Sodde, ha ringraziato tutti presenti ed ha invitato tutti a
partecipare alla rassegna.

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