ARUAN ORTIZ QUARTET

ARUAN ORTIZ QUARTET

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Hamid Drake (batteria), Silvia Bolognesi (contrabasso), Aruàn Ortiz (piano), Pasquale Mirra (vibrafono)

Bio :

HAMID DRAKE

Hamid Drake, brillante, sensibile, infinitamente ritmico, intelligente, spirituale e potente batterista di Chicago. Nato a Monroe in Louisiana nel ‘55, la sua famiglia si trasferisce ad Evanston–Chicago qualche anno dopo, proprio mentre un altro musicista, faceva lo stesso tragitto, con la propria di famiglia: Fred Anderson. Hamid si è immerso fin da adolescente nell’ascolto R&B e funk, di tutto il Motown, Stax e Atco. Ha iniziato a suonare in rock and R&B bands, ancor giovanissimo, attirando l’attenzione di Fred Anderson col quale dal 1974 in poi si instaura una collaborazione professionale che diviene sempre più stabile. È lo stesso Fred Anderson che lo introduce presso Douglas Ewart, Gerge Lewis e gli altri componenti dell’AACM ( Chicago’s Association for the Advancement of Creative Musicians). Le sue

 influenze musicali più significative per quanto riguarda le percussioni risalgono a quel periodo, ovvero ad Ed Blackwell, Adam Rudolph, Philly Joe Jones, Max Roach, Jo Jones. Altro incontro fortunato è quello con Don Cherry da cui scaturirà un’altra avventura musicale duratura. Dopo aver conosciuto Don Cherry, Hamid ha viaggiato molto al suo seguito in Europa, occasione per dedicare più tempo all’esplorazione dell’infinito universo percussivo, condividendo profondamentecon Don Cherry il significato della spiritualità applicata alla musica e delle sue infinite possibilità di trasformazione ed evoluzione. Negli anni è stato inventivo supporto ritmico di lungimiranti artisti tra cui Borah Bergman e Peter Brotzmann, con il quale ha suonato in quartetto con William Parker e Toshinori Kondo, MArylin Crispell, Pierre Dørge, il pianista compositore norvegese Georg Gräwe, Herbie Hancock, Misha Mengelberg, Pharoah Sanders, Wayne Shorter, Malachi Thompson, David Murray, Archie Shepp, Bill Laswell, Gigi, Herbie Hancock, Nicole Mitchell, Michel Portal, M. Zerang con cui celebra dal 1991 il Solstizio d’Inverno, Kent Kessler e Ken Vandermark nel DKV trio. Negli ultimi anni nonostante i molteplici impegni di lavoro, dedica sempre più, parte della sua attività a progetti perso­nali quali Bindu, Indigo trio (con Nicole Mitchell ed Harrison Bankhead) duo con Michel Portal, con Iva Bittova,  e collabora con alcuni tra i più interessanti musicisti del panorama italiano (Pasquale Mirra, Antonello Salis, Paolo Angeli).

SILVIA BOLOGNESI

Ha frequentato il corso di contrabbasso dell’istituto musicale “G. Verdi” di Prato tenuto dal M°Alberto Bocini e nello stesso periodo si è diplomata in contrabbasso presso l’istituto pareggiato “R. Franci” di Siena con il M°Andrea Granai. Si avvicina al jazz partecipando ai corsi tenuti dall’associazione Siena Jazz con il M°Ferruccio Spinetti e nel biennio 1998/1999 partecipa ai seminari estivi studiando con Furio di Castri, Ettore Fioravanti e Giancarlo Gazzani. Tra il 1999 e il 2000 frequenta il “corso di alta qualificazione per esecutori di jazz” finanziato dalla comunità europea studiando ancora una volta con Furio di Castri e con Mario Raia, Stefano Zenni e Francesco Martinelli; partecipa al “corso per trio jazz” tenuto da Stefano Battaglia, Paolino dalla Porta e Fabrizio Sferra e al “laboratorio di ricerca musicale” diretto da Stefano Battaglia.
Nel 2003 viene selezionata per far parte dell’orchestra di Butch Morris con la quale partecipa alla XIII edizione del festival di Roccella Jonica e si esibisce nel 2010 eseguendo la conduction N. 192 “Possible universe” per la XXV edizione del festival di Sant’Anna Arresi. Ha seguito laboratori di improvvisazione e composizione con Muhal Richard Abrams, Roscoe Mitchell e Anthony Braxton, studiando contrabbasso con William Parker durante i seminari estivi di San’Anna Arresi XXa Edizione.
Ha collaborato stabilmente con Tiziana Ghiglioni dal 2006 e dal 2007 fa parte del New Nexus di Tiziano Tononi e Daniele Cavallanti.
Nel 2009 nasce il trio Hear In Now con Tomeka Reid (Chicago – U.S.A.) al violoncello e Mazz Swift (New York – U.S.A.) al violino e voce ( Rudi Records 2011 – International Anthem 2017 ). Nello stesso periodo si consolida il duo con il polistrumentista newyorkese Sabir Mateen -“Holydays in Siena” (Rudi Records 2011). Nel 2010 inizia “Dialogo” la collaborazione con il trombettista Angelo Olivieri, da cui il disco “Live in Teano” (Terre Sommerse 2013). Collabora stabilmente con il clarinettista Marco Colonna e Ivano Nardi. 
Sempre nel 2010 dà vita alla propria etichetta discografica Fonterossa Records da cui il mini festival ospitato da Pisa Jazz dal 2015 “Fonterossa Day” di cui è direttrice artistica. Dai laboratori nati in occasione del Fonterossa Day, nel 2016 nasce la Fonterossa Open Orchestra, organico non convenzionale stabile residente a Pisa di cui è direttrice.
Collabora in alcune formazioni di Nicole Mitchell per i suoi tour italiani (Black Heart Ensemble- Aperitivo in concerto Teatro Manzoni 2012 e in quartetto nel 2015 – Teatro Parenti, Cross Road Jazz Festival). In occasione del Festival Rumori nell’Isola 2013 si esibisce in duo con la cantante Maria Pia De Vito nel Carcere Borbonico dell’isola di Santo Stefano, da cui il DVD “Suoni dal Carcere”. Dal 2015 collabora stabilmente con la cantante Dee Alexander già presente nel cd “Chicago Session” registrato a Chicago per Fonterossa Records nel 2015 che vede coinvolti anche Russ Johnson alla tromba, Tomeka Reid al violoncello, Mike Reed alla batteria ed Emiliano Nigi alla voce.
Nel 2017 entra a far parte del Roscoe Mitchell Sextet, tributo a John Coltrane e nel 2018 entra a far parte dell’”Art Ensemble of Chicago 50th Anniversary” (We Are On The Edge” Pi Records 2019).
Vincitrice del “Top Jazz 2010” della rivista Musica Jazz come miglior nuovo talento del jazz italiano. Nello stesso anno vince il trofeo “In Sound” per la categoria contrabbassisti.
Fra le collaborazioni anche alcune compagnie di danza come Company Blue, Ballo Pubblico e Virgilio Sieni. Con quest’ultimo e Francesco Giomi all’elettronica, hanno rappresentato le produzioni di “soli sulla tenerezza”, “la visitazione”, “concerto” a Lille nel Novembre 2004. Numerose anche le esperienze nell’ambito della musica classica con l’Orchestra della città di Grosseto e l’Orchestra R. Franci, repertorio per musica da camera, sinfonie e opera (tra gli altri, Cavalleria Rusticana, Il Barbiere di Siviglia, Madama Butterfly). In teatro ha collaborazioni con David Riondino “La buona novella”, Marco Messeri e la Compagnia Liminalia “Angeli ribelli”.
Insegna contrabbasso e musica d’insieme ai corsi pre-accademici e al triennio di Jazz presso l’Accademia Siena Jazz ed è docente di contrabbasso e basso elettrico presso l’Associazione Mosaico di Colle Val d’Elsa. Dal 2016 fa parte del programma “European exchange- Erasmus+” per il Conservatorio di Maastricht (Olanda), di Tbilisi (Georgia), di Riga ( Lettonia) e di Birmingham (UK). Tiene seminari sull’improvvisazione e la “Conduction” dal 2008.
Si è esibita in occasione di numerosi festival nazionali ed internazionali: Sant’Anna Arresi Jazz, Vignola Jazz in It, Roccella Ionica festival, Clusone Jazz, Teano Jazz, Aperitivo In Concerto, Lucca Jazz Donna, “Festival Au Desert” Firenze, San Vito Jazz Festival, Festival “Emilia Concerti sul Prato”, Pisa Jazz, Jazz On the Road, Metastasio Jazz, Musicastrada Festival, Lugo Contemporanea, Udine Jazz, Jazz Flirt Festival, CrossRoads Festival, Festival Rumori dell’Isola, Woma Jazz Festival, Novara Jazz Festival, Festival Ah-Um, La Spezia international Jazz Festival,  JazzMI, Madrid Jazz Festival (Spagna), Bansko jazz festival (Bulgaria), Jazz Cerkno (Slovenia), Poznan “Made in Chicago” (Polonia), “Onna Jazz” (Tokyo), October Revolution (USA), Jazz Fest Berlin (Germania) , Le Guess Who (Utrecht, Olanda), Big Ears (USA).
Ha collaborato e collabora con: Dee Alexander, Cristiano Arcelli, Gianni Basso, Stefano Bollani, Piero Bittolo Bon, Paolo Botti, Jean Paul Bourelly, Jo Bowie, Fabrizio Bosso, Rob Brown, Tony Cattano, Ernest Dawkins, Maria Pia De Vito, Hamid Drake, Rossano Emili, Ettore Fioravanti, Tiziana Ghiglioni, Tristan Honsinger, Paul Jeffrey, Stefano Maltese, Sabir Mateen, Andrea Melani, Pasquale Mirra, Nicole Mitchell, David Murray, Simone Padovani, Daniele Paoletti, Evan Parker, Emanuele Parrini, Fabrizio Puglisi, Enrico Rava, Ernest Reisenger, David Riondino, Bobo Rondelli, Giancarlo Schiaffini, Alan Silva, Ballake Sissoko, Gunter “Baby” Sommers, Achille Succi, Marco Tamburini, Chad Taylor, John Tchicai, Les Tartit, Pietro Tonolo, Gianluigi Trovesi, Ken Vandermark, e molti altri.

ARUÁN ORTIZ

Pianista, violista e compositore Aruán Ortiz – nato a Santiago di Cuba e residente a Brooklyn, NY – è una figura attiva nella scena del jazz progressivo e d’avanguardia statunitense da più di 15 anni.

Nominato “uno dei compositori più creativi e originali al mondo” (Lynn René Bayley, The Art Music Lounge), ha scritto musica per gruppi jazz, orchestre, compagnie di danza, gruppi da camera e film, incorporando influenze dalla musica classica contemporanea, ritmi cubani – haitiani e improvvisazione d’avanguardia. Aruán si sforza costantemente di rompere i confini musicali stilistici.

PASQUALE MIRRA

E’ considerato ormai senza ombra di smentita, uno dei vibrafonisti più interessanti della scena nazionale ed internazionale sempre più presente nei più rinomati cartelloni nei suoi multiformi progetti che spaziano dal jazz alla world-music, dal funk/afro/jazz mix dei Mop Mop (personalmente selezionati da Woody Allen come parte della colonna sonora di’ To Rome with Love’) alle sperimentazioni con jazzisti del calibro di Hamid Drake.

Ha studiato presso il Conservatorio di Salerno e successivamente si è laureato presso il Conservatorio Statale di Bologna. In ambito didattico da circa sette anni lavora come esperto e collaboratore esterno nelle scuole primarie di Bologna, svolgendo laboratori di strumenti a percussione (con Danilo Mineo, ‘I linguaggi che uniscono’ che proprio il Festival di  Ravello ha  patrocinato) costruiti unicamente con materiale riciclato cercando di sensibilizzare i bambini riguardo l’importanza e la funzione che qualsiasi oggetto possa avere terminata la sua funzione primaria, in cui si spiega e si dimostra come costruire i diversi strumenti e in seguito, con la loro collaborazione inzia la produzione di strumenti riciclati: tamburi, clavi, glockenspiel, cespoli, guiri, cajon, maracas, che in parte restano a disposizione della scuola e delle future generazioni, collabora con il Museo della Musica di Bologna, e con L’Antoniano di Bologna ha partecipato alla realizzazione del progetto Tamino, rivolto ai bambini diversamente abili. Vanta collaborazioni di grande spessore umano e artistico, con grandi improvvisatori della scena mondiale, tra i quali: Michel Portal, Hamid Drake, Fred Frith, Ballakè Sissoko, Nicole Mitchell, Zeena Parkins, Ernst Reijseger, Rob Mazurek, Samba Tourè, Butch Morris, Aziz Sahmaoui, Tristan Honsinger, Michael Blake, Lansinè Kouyatè, Hervè Samb, Mederic Collignon, Jeff Parker, Josh Abrams, Oumar Tourè, Napoleon Maddox, Billy Bang, Harrison Bankhead, RenEe Baker, Charles Hayward, Aly Keita, Fadimata Wallet Oumar, Viktor Toht, Jeb Bishop Gianluca Petrella, Roy Paci, Domenico Caliri, Fabrizio Puglisi, Antony Joseph.

Dal 2008 lavora stabilmente con il noto percussionista americano Hamid Drake con il quale suona e ha suonato in diversi progetti partecipando a numerosi festival in America (Vision Festival NY, Hip Fest New Orleans) e in Europa.

E’ membro del Collettivo Bassesfere, associazione per lo sviluppo e la diffusione della musica improvvisata e di ricerca.

Sito Web Aruàn : http://www.aruan-ortiz.com/

Sito Web Silvia Bolognesi : https://www.silviabolognesimusic.com/

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Data e ora

05-09-2021 - 21:00
 

Tipologie di evento

 

Categoria dell'evento

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